Il risotto all’Ibisco

Dicembre 5, 2008 No comments yet

Paola Ferro, chef Veneta, ha pubblicato questo piccolo e “delizioso” libro di ricette: Il Cucchiaio Magico.
Il nome è preso dalla scuola di cucina nata dall’entusiasmo di Paola e di Alicia Cicogna.
Ecco la ricetta:

Ingredienti per sei persone

  • 450 gr. di riso Carnaroli
  • brodo di pollo
  • olio di oliva Re D’Oro
  • 60 gr. di burro
  • 60 gr. parmigiano
  • 1 bicchiere di vino Ibisco

Per la riduzione di vino:

  • 500 ml. Vino Ibisco
  • 1 cucchiaio di zucchero



Fate scaldare in una casseruola 2 cucchiai d’olio d’oliva. Versate il riso e fatelo tostare per 1 minuto, sempre mescolando con un cucchiaio di legno (il riso non deve dorare, ma solamente scaldarsi). A questo punto unite il bicchiere di vino e lasciate evaporare. Portate a cottura aggiungendo il brodo caldo un mestolo alla volta, man mano che questo viene assorbito. Continuate a mescolare fino a cottura per circa 15 minuti. A metà cottura aggiungete la riduzione di vino.

A cottura ultimata ritirate dal fuoco, regolate di sale e pepe e mantecate con burro e grana.

Versate il riso nella forma di pane precedentemente svuotata e servite con scaglie di grana.

Riduzione di vino:

portate a bollore il vino Ibisco con lo zucchero fino a che non si riduce alla quantità di un bicchiere.

Le linguine di Filippo la Mantia

Dicembre 5, 2008 1 comment

Filippo la Mantia, bravo chef siciliano giustamente famoso nel mondo, ha voluto consigliare Ibisco come vino in abbinamento ad una sua ricetta:

le linguine con il pesto di agrumi, le melanzane, il basilico e la ricotta infornata di modica.

La ricetta è pubblicata in “Filippo la Mantia: le ricette” da “Edizioni G.G. Il Cigno, Roma” 2006, cosi’ come segue:






Per quattro persone

  • 250 gr. di linguine
  • 100 gr. di ricotta infornata di Modica
  • 50 gr. di capperi
  • 50 gr. di pinoli
  • 1 melanzana
  • 1 pomodoro rosso
  • 10 foglie di menta
  • un mazzetto di basilico

Tagliate le melanzane a bastoncini e friggetele; contemporaneamente il pomodoro a quadretti, eliminate il sale dai capperi, tostate i pinoli e pulite le foglie del basilico e della menta.

Lessate le pasta al dente, conservando mezzo bicchiere di acqua di cottura. Trasferite in una padella larga la pasta, un cucchiaio di pesto di agrumi, un cucchiaio d’olio extravergine di oliva, l’acqua di cottura, le melanzane fritte, le foglie di basilico e di menta, i capperi e i pinoli. A fuoco alto, mescolate dolcemente la pasta con tutti i condimenti. Infine trasferite in un piatto e decorate con la ricotta infornata e qualche foglia di basilico.

Il vino per questo piatto è l’Ibisco di Rizzuto, che è un omaggio al grande pittore Piero Guccione. Infatti sull’etichetta è riprodotta una sua opera.

Vinitaly japan tour

Dicembre 4, 2008 No comments yet

L’Alitalia vola ed il viaggio a Tokyo per “Vinitaly Japan 2008″ può iniziare. Come già lo scorso anno presso una delle sale del New Otani Hotel nel centro di Tokyo, Nakasaka il 17 novembre c’è stata la presentazione dei vini italiani con una significativa partecipazione di produttori siciliani.
Per la seconda volta consecutiva la nostra azienda Rizzuto Guccione era là e quest’anno con un importatore pronto a sviluppare le vendite, quasi l’emozione del tifoso palermitano che un paio di anni orsono esibiva a San Siro il cartello “minchiaaa a San Siro siamo”. È un’emozione ripetuta e crescente quella di vedere il frutto della terra di Cattolica Eraclea nelle mani di canadesi, giapponesi ed altri consumatori di altri continenti e nazioni.
Grazie a noti produttori isolani che mi hanno preceduto in questi ultimi due lustri, il vino siciliano è preso in grande considerazione accanto a bandiere della produzione vinicola italiana che sui mercati internazionali sono noti da parecchi lustri. Ho portato il mio vino Statale 115 ed Ibisco e finiti gli impegni espositivi ne ho approfittato per curiosare alcuni dei loro piatti come la tempura da “Ten-Ichi-Zan” Sony Bulding Ginza dove ho provato il meglio del meglio e che raccomando ai viaggiatori di provare.
Altra visita al mercato del pesce dove è possibile incontrare tonni trapanesi, con sveglia prima dell’alba, metropolitana efficiente e facile da usare, ottima esperienza, very nice con panino di chiusura con uovo sodo, lattuga e scalogno per prima colazione insieme ai lavoratori dello “scaro” .
Tanti inchini e sorrisi ed in alto i calici e che i sudditi dell’impero del Sol Levante bevano sempre più vino di Cattolica Eraclea e… del resto della nostra Isola.
Per aspera ad astra.

Il vino e il Sindaco

Dicembre 4, 2008 No comments yet
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Gambero Rosso

Vini d'Italia 2008

Buono il millesimo 2004 dell'Ibisco, austero e di bella nitidezza; fresco, rotondo e fruttato il rosato Piconello Cabernet Sauvignon Chiaro 2006, corretto il Nero d'Avola Jannicello 2006, scorrevole al palato. Profumi erbacei e finale ammandorlato per il Piconello Grillo 2006.

Luca Maroni

Guida dei vini italiani 2008
- Ha visciola intatta e suadente, il Cabernet Sauvignon Piconello Rosato 2006 che viscoso in glicerina ammanta il palato al contatto. DEL merlot Statale 115 2004 di Rizzuto s'apprezza massiva la possanza, che in note di rovere sa dolcemente piacere.

 

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